Mappe di base
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pubblicaAmministrazione
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Modelli Digitali del Terreno e della Superficie (DTM e DSM) in formato raster con risoluzione spaziale 1x1 m relativi a rilievi LiDAR eseguiti negli anni 2019, 2020 e 2021. Il dato è di proprietà di Italian Remote Sensing S.r.l. ed è concesso in uso a Regione Toscana ai fini della distribuzione ad altri enti pubblici nel rispetto dei termini della licenza d'uso con la quale è rilasciato.
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Quadro di unione (Elementi 1:5000) di dati in formato raster con risoluzione 50 cm delle Ortofoto digitali relative al periodo 1975-76. Immagine 8bit a livelli di grigio. Il sistema di riferimento è quello geodetico nazionale ETRF2000 epoca 2008.0, realizzazione del sistema globale ETRS89, materializzato dalla rete RDN. La rappresentazione cartografica è quella conforme UTM (RDN2008/UTM zone 32N).
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Il progetto Carta Geologica Regionale a scala 1:10.000 è stato il più importante investimento della Regione Toscana nell'ambito dello sviluppo delle conoscenze geologiche del territorio regionale. Il progetto si è sviluppato attraverso nuovi rilevamenti di campagna per circa il 70% del territorio regionale e attraverso il recupero e l'elaborazione di rilevamenti alla scala 1:10.000 del progetto CARG nazionale per il restante 30% e si è protratto dal 2002 al 2007 coinvolgendo le tre Università toscane e il CNR- IGG di Pisa. La disponibilità delle carte tecniche regionali a scala 1:10.000 ha consentito nel 2013 di realizzare il Continuum Geologico dove sono state corrette le incongruenze presenti nelle aree di contatto tra i diversi Enti che avevano realizzato la carta geologica10k. Queste differenze dovute ad alcune differenti interpretazioni della geologia regionale da parte degli Enti realizzatori si sono mantenute nei rilevamenti originali nella Carta Geologica Regionale 1:10.000, mantenendo alcune informazioni che inevitabilmente sono state modificate durante la realizzazione del Continuum Geologico. Gli elaborati della carta geologica 10k raster e vettoriali, contenuti negli archivi zip, sono stati aggiornati e "normalizzati" per quanto riguarda i formati e le denominazioni dei file e sono stati georeferenziati i layout estratti da banca dati.
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Classificazione del territorio montano regionale come indicato nell'allegato B alla L.R. 68/2011. Il risultato è un dataset con rappresentazione poligonale proveniente da tematismi identificati a scale diverse a seconda se individuati ai sensi della normativa statale o se classificati come montani ai fini regionali.
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Nell’ambito della realizzazione del Progetto “Banca dati micropaleontologici di superficie è stata individuata e affrontata la problematica della mancanza di una adeguata strutturazione e diffusione dei dati relativi ai campioni micropaleontologici raccolti in passato durante le varie fasi di rilevamento in campagna della Carta Geologica Regionale 10k. Lo studio dei campioni, infatti, fornisce una grande quantità di informazioni la cui importanza è rilevante per la realizzazione di una carta geologica. In particolare, le analisi micropaleontologiche e i dati di carattere biostratigrafico e del paleoambiente deposizionale contenute nella BD_micro possono essere utilizzate nel contesto delle altre banche dati di riferimento regionali attualmente attive presso il SITA con lo scopo di effettuare precisazioni nonché individuare eventuali anomalie o incongruenze dei dati presenti. La BD_micro è consistente geometricamente rispetto ad altre di comune interesse in particolare a quella del DB Geologico ma anche ai Bacini idrografici, limiti amministrativi, ecc.
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File vettoriale che delimita (indicativamente) l'area su cui è in programmazione un Rilievo Ipespettrale (VNIR+SWIR) da piattaforma aerea. Caratteristiche del futuro rilievo iperspetrale: Regione spettrale misurata - VIS-NIR/-SWIR (380-2500 nm) corrispondente all’estensione degli spettrometri ad immagine iperspettrali imbarcati sul satellite PRISMA. Bande - almeno pari a quelle di PRISMA (66 nel VNIR, 171 nel SWIR). Profondità di bit - almeno 12 bit. Risoluzione spettrale - almeno 5 nm nel VIS GSD- VNIR=1,5 m SWIR=3 m
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File vettoriale che delimita l'area su cui è in programmazione un rilievo multispettrale (RGB+NIR) da piattaforma aerea. Nel dettaglio saranno elaborate ortofoto con GSD pari a 20 cm, realizzate a partire dai fotogrammi con GSD medio di 15 cm. La triangolazione aerea sarà eseguita utilizzando una procedura di calcolo a fasci proiettivi con utilizzo di dati GNSS/IMU dei fotogrammi acquisiti e Punti di Appoggio Fotogrammetrico.
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Zona silenziosa in aperta campagna individuata dai comuni di Pontassieve e Borgo San Lorenzo e denominata “Poggio Ripaghera - Monte Giovi”, ai sensi del Dlgs 19 agosto 2005, n. 194 che ha recepito la Direttiva 2002/49/CE, (END) e la Decisione di esecuzione (UE) 2021/1967 della Commissione dell'11 novembre 2021, approvata con delibera di Giunta Regionale N. 674del 26/05/2025.
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Quadro di unione (Elementi 1:5000) di dati in formato raster delle Ortofoto digitali regionali. Il sistema di riferimento è quello geodetico nazionale ETRF2000 epoca 2008.0, realizzazione del sistema globale ETRS89, materializzato dalla rete RDN. La rappresentazione cartografica è quella conforme UTM (RDN2008/UTM zone 32N). La metainformazione delle ortofoto è accessibile interrogando il layer delle ortofoto direttamente sul portale Geoscopio. L'ortofoto è il risultato della mosaicatura di più fotogrammi, per cui per ottenere indicazioni sulla data di riferimento delle singole ortofoto è possibile interrogare il grafico di volo dei relativi fotogrammi nella zona di interesse (disponibile su https://www502.regione.toscana.it/geoscopio/fototeca.html). Per ogni fotogramma è infatti riportata la data di scatto dello stesso.
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Gli archivi elaborati derivano dalla base dati d'impianto UCS2019. Lo shapefile "Aree_boscate_2019_1954.shp" e "Aree_boscate_veg_rada_1954.shp" rappresentano, in forma poligonale, i cambiamenti della copertura forestale e, piu' in generale, anche arbusteti e cespuglieti dal 1954 al 2019. I due archivi sono stati realizzati per avere un quadro di riferimento sulla permanenza, scomparsa e diffusione/espansione delle coperture vegetali naturali ricadenti nelle classi di bosco e cespuglieti secondo i riferimenti normativi della Legge Forestale di Regione Toscana..
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