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| Titolo | Pianta della Città di Viareggio. Formata da Bernardo Giacometti Pubblico Perito Architetto per dimostrare l'ingrandimento dal 1748 fino al presente |
| Datazione | [1848-1859] |
| Autori | Giacometti Bernardo, Pubblico perito architetto |
| Scala grafica | 400 braccia lucchesi |
| Scala numerica | 1:1595 |
| Altezza (mm) | 660 |
| Larghezza (mm) | 1080 |
| Num.fogli/tavole | - |
| Tecnica | china e acquerello |
| Supporto | carta |
| Orientamento | nord-ovest in alto |
| Conservazione | buona |
| Archivio | Nàrodni Archiv Praha |
| Fondo | Rodinný Archiv Toskánsckých Habsburku |
| Descrizione fondo | Raccolta della documentazione, pubblica e privata, dei granduchi lorenesi giunta in Boemia al seguito di Leopoldo II, partito precipitosamente da Firenze la mattina del 27 aprile del 1859. |
| Serie | - |
| Titolo unità archivistica | - |
| Numero unità archivistica | - |
| Descrizione unità archivistica | - |
| Titolo sottounità archivistica | - |
| Descrizione sottounità archivistica | - |
| Numero carta | 367 |
| Annotazioni | Si tratta di un prodotto molto decorativo, con puntuale restituzione dello stato di fatto, con datazione del costruito post 1748, diviso fra edifici pubblici (di colore rosso) e privati (di colore rosa), e con indicazione di un progetto di regolarizzazione della forma urbana mediante acquisto pubblico dei terreni posti alle periferie nord e sud della città, nei quali si delineano i nuovi fabbricati da edificare e la maglia stradale in progetto.Tra i contenuti: in mare compaiono vari tipi di imbarcazioni, fra cui un battello a vapore; sulla spiaggia ci sono due bagni (uno per gli uomini e uno per le donne) e poco più arretrati i Bagni Caldi, mentre a latere del molo meridionale compare il progetto di un “Nuovo Forte” (mai costruito).Oltre al tessuto urbano, si delineano: la pineta a nord (con distinzione fra la parte comunale e quella del Tesoro); i coltivi alberati ad est; l'Aia delle Risaje lungo la Via Pisana dal lato del Lago di Massaciuccoli verso nell'interno; la pineta verso il mare. Il grande stemma lorenese permette di collocare il prodotto entro la metà del secolo. |
| Redattore scheda | Anna Guarducci |